Performance 1, 2025
2025
- Anno
- 2025
- Tecnica
- Tecnica mista su stoffa
- Dimensioni
- 120 × 125 cm
- Disponibilità
- Disponibile
Testo critico
Testo redatto dall’archivio con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, non dall’artista.
Nel ciclo Interferenze contemporanee, la performance non libera il corpo nello spazio: lo espone a una superficie che ne scandisce i gesti e ne rende incerta la continuità. Zampogna sposta così l'interferenza dal confronto fra immagini di provenienza diversa, decisivo in altre fasi della sua ricerca, al rapporto interno fra figura, gesto e campo visivo. Le tre presenze non compongono una sequenza certa né una coreografia condivisa. La loro vicinanza suggerisce un'azione, ma non consente di stabilire se si tratti di momenti successivi, di corpi distinti o di una stessa figura ripresa più volte. L'opera lascia aperta questa alternativa e fa della difficoltà di leggere il movimento il proprio argomento.
La griglia che attraversa la stoffa, insieme ai dischi rossi e scuri, impone alla scena un ritmo regolare che non coincide con quello dei gesti: il corpo eretto e quelli piegati o protesi sembrano misurati da un ordine che non li spiega. Il motivo non si arresta alle loro spalle, ma continua attraverso il campo e riappare sotto i piedi, sottraendo alle figure la sicurezza di un luogo separato. Le colature che scendono dalle braccia e dai capelli rendono altrettanto instabile il loro contorno. Non illustrano semplicemente una caduta o una fatica: insinuano nella presenza fisica una dispersione che contraddice la compattezza degli abiti scuri. Il supporto in stoffa partecipa a questa incertezza, perché la superficie decorata resta attiva mentre accoglie i corpi.
Ne risulta una concezione della performance distante dall'idea di gesto come espressione immediata di sé. Là dove l'immagine mediale poteva sovrapporsi alla figura, qui è l'intero ambiente visivo a interferire con la possibilità di riconoscerne l'azione. La ripetizione non chiarisce che cosa accada: mette chi guarda nella condizione di ricostruire un movimento che la superficie, nello stesso momento, interrompe.








