Privacy
Questo sito è l’archivio dell’opera di Gaetano Zampogna. Qui è scritto, in poche frasi, che cosa conserva di chi lo visita, che cosa riceve Google e come cambiare idea.
Chi risponde
Lo studio dell’artista, all’indirizzo studio@gaetanozampogna.com. A quell’indirizzo si può chiedere che cosa il sito conserva su di sé, farlo correggere o farlo cancellare.
La visita
Il sito imposta un cookie di sessione, gz_sid, che contiene un numero casuale firmato dal sito e nessuna identità. Serve a contare le domande al curatore nella giornata e a limitare gli abusi del modulo di contatto. Dura un anno.
Chi accede allo studio come redattore riceve un secondo cookie, gz_editor, valido trenta giorni, che identifica il suo account Google. Un visitatore non lo riceve mai.
Il sito è servito da Cloudflare, che vede l’indirizzo di rete di ogni richiesta per proteggerlo; il modulo di contatto è protetto da Cloudflare Turnstile. I caratteri tipografici sono ospitati dal sito stesso: nessuna richiesta parte verso Google Fonts.
Le richieste
Chi scrive dal modulo di contatto lascia nome, indirizzo e-mail e messaggio, che lo studio riceve per posta e conserva nel proprio archivio finché non li elimina. Il sito conserva anche un’impronta cifrata dell’indirizzo di rete, per limitare le richieste in un’ora, mai l’indirizzo stesso. Una richiesta spostata nel cestino viene cancellata dopo trenta giorni.
Il curatore
Le domande fatte al curatore e le sue risposte sono conservate, conversazione per conversazione, per capire come migliorarlo. Non contengono identità, a meno che non la si scriva. Si possono far cancellare scrivendo allo studio.
Google Analytics
Il sito usa Google Analytics per contare le visite. Prima di qualunque scelta Google non riceve cookie né identità: il sito gli comunica, dal proprio server, un’impronta cifrata della sessione, l’indirizzo della pagina visitata, l’indirizzo di rete per ricavare il paese e la città, e una descrizione sommaria del dispositivo (telefono o computer, famiglia del browser e del sistema). Da questo Google non risale alla persona.
Scegliendo «Accetta», Google può usare i propri cookie per riconoscere le visite successive, e il sito gli comunica un identificativo pseudonimo, un’impronta della sessione, per unire la visita prima e dopo la scelta. Scegliendo «Rifiuta», resta il conteggio delle pagine e nulla di più. La scelta è ricordata dal cookie gz_consent per tredici mesi e si cambia in ogni momento da «Preferenze cookie», in fondo a ogni pagina.
Il sito non fa pubblicità e non cede dati a terzi per farne.
Aggiornato il 27 settembre 2026.