Bruna Condoleo, in Equus, Semper, Arte all’Ippodromo, Roma. 2007.
2007
«Equus, Semper» colloca la ricerca di Gaetano Zampogna sul cavallo nel contesto di una mostra dedicata all’immaginario equestre e alla sua trasformazione in linguaggio pubblico. Nel manifesto, la rassegna è presentata da Artes Faveo e Ippodromo&Città, con la cura di Bruna Condoleo, e comprende opere di Empedocle Amato, Alejandro Kokocinsky, Mimmo Pesce, Mario Schifano, Gaetano Zampogna, Ugo Cossu, Mimmo Paladino e Ugo Ugolini. Per Zampogna, la presenza del cavallo si lega alla serie «Cavalli», dove velocità, potenza e mito diventano strumenti per interrogare il rapporto tra energia del corpo, spettacolo e costruzione culturale dell’esperienza. L’animale appare così sospeso tra realtà vissuta e rappresentazione pubblica: presenza concreta e, insieme, simbolo condiviso.


